Consorzio Metropolis

  • INFANZIA

    Asilo Nido Raggio di Luce Per un futuro migliore occorre garantire cura e dedizione al presente dei nostri figli.

    Per questo Metropolis, con il supporto dei soci lavoratori delle cooperative consorziate nel 2017 ha dato vita a un nuovo progetto a orientamento pedagogico montessoriano:

    l’Asilo Nido Ludoteca – RAGGIO DI LUCE 

    • Asilo nido concepita al fine di creare un ambiente a misura di bambino. Il nido ha una superfice di circa 320 metri quadri e può accogliere bambini di età compresa tra i 3 e i 36 Spazi accoglienti e funzionali in cui le nostre operatrici accompagnano con cura la crescita e lo sviluppo psico-emotivo dei piccoli ospiti;
    • Ludoteca: Spazio dedicato ai minori di età compresa tra i 3 e i 12 anni che intendono fare esperienza di gioco, di socializzazione al fine di valorizzare le capacità creative ed espressive.

    Via Sergio Fontana 14/A | 70056 Molfetta (BA)

    Per maggiori informazioni: + 39 349/1628570

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  • L'ESTATE DEI RAGAZZI 2019

    L'ESTATE DEI RAGAZZI 2019
  • LEZIONE INFORMATIVA MANOVRE SALVAVITA PEDIATRICHE

    MANOVRE SALVAVITA PEDIATRICHE
  • MANOVRE SALVAVITA PEDIATRICHE

    IL TRENO DEL SORRISO
  • METROPOLIS INAUGURA A TRANI IRIS

    METROPOLIS INAUGURA A TRANI IRIS

    Metropolis inaugura a Trani IRIS: centro semiresidenziale terapeutico per l’età evolutiva

    Il Consorzio Metropolis progetta e gestisce con il supporto delle cooperative consorziate, da oltre 20 anni sul territorio Regionale, servizi formativi, socio educativi, riabilitativi ed assistenziali, nell’ottica della promozione e della crescita della Comunità locale, in favore di minori e adulti, in situazioni di disagio sociale, patologie psichiche e disabilità psicofisiche. Metropolis, nell’ottica di estendere la rete dei servizi rivolti all’età evolutiva, ad oggi caratterizzati da Comunità Educative e un Centro Diurno specializzato nel trattamento di Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali (DSA e BES), il 23 febbraio, aprirà le porte del nuovo centro semiresidenziale terapeutico per l’età evolutiva: IRIS.

    Il Centro, con sede a Trani, in Via Bonomo n. 9, accoglierà minori con disturbi psicopatologici, disabilità intellettiva con disturbi del comportamento, patologie della comunicazione, relazione e socializzazione e disturbi dello spettro autistico con la finalità di effettuare interventi educativi terapeutico-riabilitativi complessi e coordinati.

    La struttura, articolata secondo protocolli e aree di intervento distinte e differenziate per patologia ed età degli ospiti avrà come obiettivo principale il migliorare della qualità di vita in una prospettiva che ritenga potenzialmente evolutivo tutto l’arco di vita.

    Da lunedì 26 febbraio sarà possibile visitare il centro "Iris" dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Per maggiori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.metropolisconsorzio.it

  • MINORI

    MINORI

    Il nostro Consorzio gestisce, con il supporto dei soci lavoratori delle cooperative consorziate, una rete di Comunità Educative e di accoglienza volte a dare risposta agli specifici bisogni di crescita di cui ogni minore, italiano e straniero, è portatore. Le Comunità, ubicate in case di civile abitazione, situate in un contesto sociale e territoriale idoneo danno la possibilità agli ospiti di integrarsi e crescere in un contesto protetto e ricco di stimoli.

    Nell’ottica di offrire servizi sempre più vicini al fabbisogno di familiari con minori , è nato un Centro Diurno dedicato alla diagnosi precoce e l’intervento specialistico rivolto al trattamento di BES e DSA.

    Le attività, svolte da un’equipe altamente specializzata, contemplano tutti gli aspetti cognitivi, emotivi, motori, dell’autonomia, della maturazione personale verso cui è fondamentale indirizzare l’intervento.

    CENTRO DIURNO BES E DSA | Via Giovanni Spadolini 52/A | 70056 Molfetta (BA)

     

  • MUSICA E PERCUSSIONI AL PADRE KOLBE

    MUSICA E PERCUSSIONI AL PADRE KOLBE
  • OPEN DAY CENTRO CASSIOPEA

    INAUGURAZIONE "IN VOLO"
  • PAPÀ VIENI CON ME A GIOCARE.... IN PISCINA?

    PAPÀ VIENI CON ME A GIOCARE.... IN PISCINA?
  • PAPA', MI RACCONTI UNA FIABA?

    PAPA', MI RACCONTI UNA FIABA?
  • PROGETTO DIPENDI DA TE - SIAMO IL TEMPO INNOCENTE

    Spettacolo teatrale a conclusione del progetto “DIPENDI DA TE”
    "SIAMO IL TEMPO INNOCENTE"
    Sabato 27 maggio 2017, ore 18.00 e ore 20.30, Teatro Traetta, Bitonto
    Ospite d’eccezione DODI BATTAGLIA

    Una valigia piena di ricordi, di pagine di libri che hanno incantato e continuano a farlo, generazioni di lettori, perché la scrittura ha sempre in sé qualcosa di magico, l’espressione intima di chi riesce a raccontare vicende universalmente riconosciute. E la scrittura poi prende forma sulla scena, si anima della potenza del teatro, arricchendosi delle suggestioni della musica, del cinema, delle arti figurative, delle riflessioni sempre attuali che ci aiutano a conoscere il mondo, e noi stessi.

    Tutto questo e tanto altro sarà nella produzione teatrale “Siamo il tempo innocente” in pro-gramma sabato 27 maggio nel Teatro Traetta di Bitonto, con due spettacoli, alle 18 e alle 20.30. Guest star d’eccezione della rappresentazione sarà Dodi Battaglia, storica voce e chi-tarrista dei Pooh, autore di tanti brani della band che ha contribuito a scrivere la storia della musica pop italiana. Battaglia canterà alcuni suoi grandi successi e interagirà con i ragazzi prendendo spunto anche dalla sua biografia, scritta con David De Filippi, “Lo sai che da vivo sei meglio che in tv?” (Tea ed.). Il titolo dello spettacolo, “Siamo il tempo innocente” è tratto dal brano “Infinti noi”, contenuto nell’album “Parsifal” dei Pooh, del 1973.

    Lo spettacolo, che vedrà in scena gli studenti delle quarte classi delle scuole superiori di se-condo grado di Bitonto e Paolo del Colle è il risultato finale del progetto di formazione e pro-duzione artistica e teatrale per l’educazione e l’inclusione sociale “DIPENDI DA TE – Il teatro contro tutte le forme di dipendenza”. Giunto alla seconda edizione il progetto è ideato e promosso da Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Bitonto – Palo del Colle, Capofila: Comune di Bitonto, in collaborazione con Asl Bari, e organizzato da Consorzio Metropolis.
    Finalità del progetto è proprio quella di far confrontare i ragazzi con modelli ed esperienze positive, per allontanarli da qualsiasi tipo di dipendenza sia fisica che psicologica. Il teatro, la letteratura, la musica, il cinema, l’arte, ma anche la socialità, la condivisione, lo scambio di esperienze che il progetto persegue, servono quindi proprio a questo, a fare in modo che i ragazzi abbiano mondi diversi nei quali rifugiarsi e sui quali magari costruire il proprio futuro, liberi da ogni forma di condizionamento. Il progetto fa segnare anche il bel risultato di avvicinare i giovani alla lettura, soprattutto a quella dei grandi classici della letteratura, che hanno fatto da ispirazione a tanta parte dello spettacolo. E questo, in una regione come la Puglia, che purtroppo si colloca all’ultimo posto nelle classifiche di lettura in Italia, ci sembra davvero un’ottima prospettiva di crescita e miglioramento per tutti.

    “DIPENDI DA TE – II edizione - Il teatro contro tutte le forme di dipendenza” ha visto 300 ore di formazione che hanno impegnato gli studenti di 6 istituti scolastici di Bitonto e Palo del Colle (Liceo classico Carmine Sylos, Istituto Tecnico Industriale A. Volta, Istituto pro-fessionale Gennaro De Gemmis, IPSSCST Tommaso Traetta, Istituto Tecnico Commer-ciale V. Giordano, Liceo Scientifico Galilei).

    I ragazzi sono stati selezionati con la collaborazione del SER.D di Bitonto-Palo del Colle e degli psicologi coordinati dalla dottoressa Carmela Elia, che sono: Marianna Cariello, Santa Maggio, Alberto Leone, Chiara Cuoccio. La formazione si è articolata in aree di lavoro che vanno dalla recitazione ai mestieri del teatro alla comunicazione teatrale. I ragazzi in questo percorso sono stati seguiti da docenti e tutor esperti nel proprio settore: Paola Martelli, Mi-chele Cuonzo, Franco Colamorea, Fabio Fornelli, Remo Infante, Valeria Chiarazzo, Anna Pellegrino, Sonia Del Prete.

    Questi i commenti di promotori e organizzatori.

    Luigi Paparella, amministratore del Consorzio Metropolis dice: “Il Consorzio Metropolis, da oltre 20 anni attivo sul territorio di Molfetta e della Regione Puglia, progetta e gestisce servizi formativi, socio educativi ed assistenziali, nell’ottica della promozione e della crescita della Comunità locale, a favore di minori in condizioni disagiate e di adulti con patologie psichiche e disabilità psicofisiche. Oggi più che mai crediamo nella formazione come strumento di crescita e lotta all'emarginazione sociale e ai rischi derivanti da essa. Grazie al progetto "Dipendi da te", svolto in sinergia con l'Amministrazione e il SER.D. di Bitonto – Palo del Colle, abbiamo potuto, attraverso la formazione a titolarità di Metropolis, contribuire in modo decisivo alla sensibilizzazione alla lotta contro tutte le dipendenze e alla crescita personale di tutti gli studenti coinvolti”.

    “Anche quest’anno “Dipendi da te” ha dato i suoi bellissimi frutti – spiega il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio -. Infatti lo spettacolo che vedremo sabato prossimo è il frutto dell’impegno di tanti, e soprattutto dei ragazzi che hanno creduto nella validità del progetto e vi hanno messo tutta la freschezza e l’entusiasmo dei loro anni. Per me questo progetto rac-chiude un messaggio d’amore per i giovani, i ragazzi che si sentono soli e che pensano di non farcela da soli, invece c’è tanto da fare, insieme”.

    Carmela Elia, coordinatrice SER.D Bitonto – Palo del Colle: "Un approccio sanitario al pro-blema della prevenzione delle dipendenze parte dalla constatazione oggettiva che i processi mentali degli adolescenti sono caratterizzati dalla relativa immaturità delle funzioni corticali superiori deputate al controllo e alla gestione del comportamento e dell'affettività con partico-lare riferimento al dolore mentale, con una forte tendenza alla rinuncia alla riflessività in favore di una scarica emozionale ripetuta a volte compulsivamente. L'esperienza del teatro rappresenta una specie di palestra per sperimentare modi alternativi di mettersi in gioco e acquisire una maggiore consapevolezza di sé nella interazione anche fisica con gli altri e con il pubblico, avviando così processi autoregolatori e trasformativi".

    In conclusione, Paola Martelli, regista della spettacolo: “Ci siamo proposti di trattare come possibili punti di partenza di una messa in scena teatrale, i materiali drammaturgici più diver-si; di trasferire nello spazio della Rappresentazione, romanzi racconti, canzoni, poesie, e sce-neggiature cinematografiche; di dare “corpo e voce” a lettere, diari, biografie, etc., perché ri-trovare, il piacere di “leggere”, nel senso più ampio del termine, allargando la metafora del Li-bro fino a coprire tutti gli aspetti dell’esistenza, significa sostituire all’apatia e all’indifferenza una sensibilità acuta, in virtù della quale tornare a farsi stupire, colpire, prendere dalla bellezza, ovunque si manifesti”.

    I biglietti per lo spettacolo sono gratuiti, previo ritiro al botteghino del Teatro Traetta di Bitonto nelle giornate di lunedì 22 e martedì 23 maggio, dalle 17 alle 20, fino a esaurimento dei posti disponibili. Info biglietti: 080. 3742636.

  • PROGETTO MI FORMO E LAVORO: I CORSI DEL CONSORZIO METROPOLIS

     Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali

    MI FORMO E LAVORO I CORSI

  • PROGETTO OFFICINE DELLA SOLIDARIETA'

    PROGETTO OFFICINE DELLA SOLIDARIETA'

    PROGETTO OFFICINE DELLA SOLIDARIETA’ | Resto A CASA ma… NON SOLO

    Nell'ottica di rispondere alle esigenze terapeutiche, educative e assistenziali di minori, utenti diversamente abili, anziani e delle famiglie in carico al Consorzio Metropolis, che in questo momento si ritrovano a vivere una quotidiana solitudine considerate le disposizioni ferree dell’emergenza COVID-19 che hanno determinato la sospensione dell’attività dei Centri semi residenziali, sanitari , socio sanitari, socio educativi, al fine di contenere la pandemi in corso evitando ogni forma di aggregazione.
    Metropolis, in questo particolare momento continua a mettere in campo il suo progetto di solidarietà, di assistenza e di cura al fianco delle persone più deboli e le categorie più svantaggiate.

    Le continue richieste di aiuto, l’indispensabile condizione di dover rimanere nelle proprie case, ha generato nei confronti della collettività e in particolare nei nostri assistiti e nelle loro famiglie sentimenti di ansia e situazioni di stress.

    Impostare una nuova routine, contrastare il più possibile il malessere psicologico e garantire il prosieguo di ogni forma di assistenza, di cura e di supporto didattico per ogni assistito e soprattutto per i più piccoli. Sono questi gli obiettivi del Consorzio Metropolis attraverso l’attivazione di misure compensative di sostegno a distanza per utenti e famiglie.

    Relativamente ai Centri Sanitari e Terapeutici per minori "IRIS" e "IN VOLO" presenti sul territorio delle province BA e BAT, allo scopo di mantenere le abilità dei minori in carico, sono state attivate prestazioni a distanza di:

    • Parent training individuali a distanza;
    • Problem solving per utente e familiare conseguenti a condizione di stress e ansia determinati dall’isolamento domiciliare;
    • Colloqui psicologici con il minore a cura degli psicologi di struttura e del Consorzio;
    • Training cognitivi e psico-attitudinali (in modalità remota);
    • Training occupazionali (in modalità remota);
    • Training specifici sulla gestione delle emozioni (in modalità remota);
    • Attività motoria (in modalità remota).

    Per i Centri Socio-Educativi Diurni specializzati nel trattamento dei minori con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali: "ANDROMEDA", "PEGASO", "ARIES", "PERSEO"(Comuni di Molfetta e Giovinazzo) "CASSIOPEA" (Comune di Barletta) si è previsto la costruzione ragionata di una didattica alternativa ,mediante il supporto di strumenti tecnologici
    Nello specifico sono stati attivati:

    • didattica a distanza (trasmissione di materiali didattici e software specifici);
    • supporto didattico differenziato;
    • potenziamento delle abilità di scrittura, di calcolo e abilità attentive;
    • colloqui di sostegno psicologici.

    I Centri Diurni per Diversamente Abili fisici "DON LUIGI ORIONE" e Psichici "MARANATHÀ", per attenuare l’isolamento delle persone diversamente abili e promuovere la dimensione sociale della vita in questo momento così delicato ha attivato:

    • Colloqui psicologici (in modalità remota);
    • Sostegno alle famiglie (in remoto);
    • Progetto di DANCE-ABILITY ovvero attività psico-motoria (in modalità remota);
    • Progetto di Karaoke (in modalità remota);
    • Attività occupazionale.

    Il Centro Diurno per il supporto alle demenze per anziani "CESDE OPERA SANTA GIUSTINA", nell’ottica di mantenere attive le capacità cognitive ,quali la memoria , l’attenzione , il linguaggio , le funzioni esecutive e l’orientamento temporale e spaziale ha attivato:

    • ROT (in remoto);
    • Sostegno all’utente e al care-giver (modalità remota);
    • Stimolazione cognitiva (modalità remota);
    • Colloqui psicologici a cura dello psicologo.

    "Il nostro obiettivo ha il fine di accrescere il vincolo della solidarietà in questo momento così delicato e soprattutto di garantire a tutti i nostri ospiti e alle loro famiglie un’assoluta vicinanza, oltre che un adeguato prosieguo delle attività pur restando a casa. Nonostante questo periodo catastrofico tutti noi operatori del Consorzio, già impegnati a supportare i nostri utenti e i loro familiari evidenziamo il nostro impegno a restare a disposizione per l’emergenza nell’intero territorio".

    In considerazione dell’assenza di DPI, e nello specifico di Mascherine, identificate quali presidi necessari a contenere il contagio e vista l’oggettiva difficoltà a reperirle, si rende opportuno segnalare che la coop. di tipo B "Appassionatamente", realtà nata da un gruppo di operatori del Consorzio Metropolis e persone affette da disabilità, già impegnati in progetti di produzione tessile, ha convertito l’attività impegnandosi nella autoproduzione artigianale di mascherine utilizzando tessuti di TNT omologati per la realizzazione delle stesse.

    Ad oggi la stessa cooperativa è impegnata nella produzione per l’approvvigionamento di operatori e ospiti delle strutture del Consorzio e nell’ambito del possibile ci rendiamo inoltre disponibili a donare gli stessi presidi anche a coloro che ravvisassero difficoltà nel reperirle, nei limiti della disponibilità dei materiali e nei tempi della stessa produzione contattando il numero fisso della segreteria del Consorzio Metropolis  +39 080/3355408.

  • QUANDO LE FAVOLE…DIVENTANO REALTÀ

    QUANDO LE FAVOLE…DIVENTANO REALTÀ
  • RUN TOGETHER - CORRIAMO INSIEME CONTRO LA VIOLENZA

    RUN TOGETHER - CORRIAMO INSIEME CONTRO LA VIOLENZA
  • SALUTE MENTALE

    Metropolis lavora a sostegno di ogni individuo al fine di offrire opportunità e aiuto a coloro che si trovano in particolari condizioni psichiche e alle loro famiglie.

    Ci occupiamo della progettazione, della realizzazione e della gestione di servizi educativi-riabilitativi, assistenziali e socio-sanitari.

    Eroghiamo questi servizi sia in regime residenziale che semiresidenziale, rivolgendo la nostra cura a persone con disagio psichico e, proprio per questo, operando in un’ottica di collaborazione costante con i servizi sociali e sanitari del territorio, in piena conformità a quanto previsto dal Servizio Sanitario Nazionale e della Regione Puglia.

  • SELEZIONI CORSO: Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali

    OPERATORE PER LA PREPARAZIONE DI PASTI PER DIETE SPECIALI

    SELEZIONI PER L’AMMISSIONE AL CORSO 

    "Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali". 

    Le selezioni per il corso “Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali” si terranno MARTEDÌ 12 NOVEMBRE 2019, alle ore 15:00 presso il Consorzio METROPOLIS, sito in via Alba 2/8 a Molfetta (BA). 
    Tutti i candidati ammessi devono presentarsi muniti di documento di identità in corso di validità, pena la non ammissione alle prove.

    In allegato l'elenco degli allievi ammessi.

    PROGETTO DENOMINATO

    - CORSO GRATUITO -

    “Qualifica Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali”

    Avviso pubblico n. 5/FSE/2018 “Avviso pubblico per progetti di formazione finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali regionali nei settori “prioritari”, POR PUGLIA FERS/FSE 2014-2020 Asse VIII – Azione 8.4 “Interventi volti al miglioramento della posizione nel MdL dei giovani”, approvato con Det. n. 1020 del 27/09/2018 (BURP n.128 del 4/10/2018), graduatorie approvate con Det. n. 638 del 6/06/2019 e pubblicato sul BURP n. 65 del 13/06/2019. “Operatore per la preparazione di pasti per diete speciali”

    DESCRIZIONE DELLA FIGURA: L’Operatore si occupa di selezionare le materie prime qualitativamente adatte alla preparazione di pasti speciali, di acquistare, ricevere, controllare e stoccare merce e cibi freschi in luoghi igienicamente idonei ad evitare contaminazioni seguendo protocolli specifici.

    Realizza menù speciali; si relaziona con addetti alla somministrazione opportunamente formati e aggiornati secondo indicazioni della vigente normativa nazionale e comunitaria in tema di igiene alimentare.

    Garantisce la qualità delle preparazioni (seguendo specifiche cautele nella lavorazione e trasformazione delle materie prime), Supporta lo chef nella predisposizione ed elaborazione dei menù rispondenti ad esigenze mediche, alimentari ed etico-religiose pasti medici-dietetici, pasti terapeutici e preventivi, pasti religiosi; altri pasti speciali (alimentazione in condizioni fisiologiche particolari: età evolutiva, gravidanza, allattamento, età senile)

    SBOCCHI OCCUPAZIONALI: questa figura trova impiego in diverse tipologie di aziende della ristorazione commerciale (ristoranti tradizionali, ristoranti gourmet, ristoranti per banchetti, ristoranti d'albergo (settore wellness), gastronomie di centri commerciali, neo ristorazione, ecc.) e della ristorazione collettiva (mense scolastiche, mense in case di cura e residenze per anziani, aziende di produzione pasti, ristorazione viaggiante) con la funzione di Cuoco capopartita e la specifica competenza nella elaborazione, predisposizione e preparazione di menù speciali rispondenti ad esigenze mediche ed etico religiose.

    La figura è formata per garantire tutti i processi e le sequenze di preparazione di pasti speciali, operando in spazi appositi o in laboratori comuni, provvedendo alla sanificazione di attrezzature ed ambienti per la preparazione di menù alternativi.

    CONTENUTI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA

    Il corso ha una durata di 900 ore (500 ore di aula e 400 di stage, sia in regione che fuori regione)

    1 Accoglienza/Orientamento
    2 Ambiente e sviluppo sostenibile
    3 Sicurezza sui luoghi di lavoro
    4 Tecniche di comunicazione e negoziazione
    5 Approvvigionamento, conservazione e stoccaggio materie prime
    6 Merceologia alimentare
    7 Informatica di base
    8 Lingua inglese
    9 Elementi di scienza dell'alimentazione
    10 Organizzazione aziendale e della ristorazione
    11 Elementi di igiene e sanificazione
    12 Tecnica Professionale
    13 Alimentazione e dietetica
    14 Elementi di marketing territoriale e della ristorazione
    15 Sicurezza alimentare e sistema di autocontrollo igienico HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL CONTROL POINTS (HACCP)
    16 Stage

    STAGE AZIENDALE

    Lo stage previsto da progetto si svolgerà nelle 24 aziende che hanno aderito al progetto. E' previsto anche un periodo di stage fuori regione.

    Attestazioni rilasciate:

    Le attestazioni rilasciate a seguito di ciascun tipo di esito sono:
    - attestato di qualifica;
    - certificato di competenze;
    - HACCP.

  • SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2020 - Ripartire dall'autonomia

    SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2020

    SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2020

    Il Consorzio Metropolis ospiterà n. 12 volontari presso le proprie sedi di Molfetta.

    Sono 39.646 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Sono in particolare 20.223 i posti disponibili nei 1.454 progetti da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale o all’Albo nazionale.

    Sono, invece, 16.276 quelli disponibili nei 2.046 progetti presentati dagli Enti iscritti agli Albi delle Regioni e delle Province Autonome che si svolgeranno nei rispettivi territori. All’estero sono 130 i progetti che vedranno impegnati 951 operatori volontari.

    Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

    Nella sezione "Selezione volontari SC" ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.

    Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

    Scadenza presentazione domande: ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019

    ◊ Info: www.metropolisconsorzio.it | www.scelgoilserviziocivile.gov.it | +39 (080) 33 55 408 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    ◊ Da quest'anno sarà obbligatorio presentare istanza con SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale! (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid)

  • SIAMO IL TEMPO INNOCENTE

    SIAMO IL TEMPO INNOCENTE
  • SPRAR

    SPRARA partire dalle esperienze di accoglienza decentrata e in rete, realizzate tra il 1999 e il 2000 da associazioni e organizzazioni non governative, nel 2001 il Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR) siglarono un protocollo d’intesa per la realizzazione di un “Programma nazionale asilo”. Nasceva, così, il primo sistema pubblico per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, diffuso su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali, secondo una condivisione di responsabilità tra Ministero dell’Interno ed enti locali.

    La legge n.189/2002

    La legge n.189/2002 ha successivamente istituzionalizzato queste misure di accoglienza organizzata, prevedendo la costituzione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). Attraverso la stessa legge il Ministero dell’Interno ha istituito la struttura di coordinamento del sistema – il Servizio centrale di informazione, promozione, consulenza, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali – affidandone ad ANCI la gestione.

    Lo Sprar

    ll Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Alivello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

    Caratteristiche principali

    Le caratteristiche principali del Sistema di protezione sono:

    • il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e degli enti politicamente responsabili dell’accoglienza, Ministero dell’Interno ed enti locali, secondo una logica di governance multilivello;
    • la volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza;
    • il decentramento degli interventi di “accoglienza integrata”;
    • le sinergie avviate sul territorio con i cosiddetti “enti gestori”, soggetti del terzo settore che contribuiscono in maniera essenziale alla realizzazione degli interventi;
    • la promozione e lo sviluppo di reti locali, con il coinvolgimento di tutti gli attori e gli interlocutori privilegiati per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale.

    Progetti territoriali

    I progetti territoriali dello SPRAR sono caratterizzati da un protagonismo attivo, condiviso da grandi città e da piccoli centri, da aree metropolitane e da cittadine di provincia. A differenza del panorama europeo, in Italia la realizzazione di progetti SPRAR di dimensioni medio-piccole – ideati e attuati a livello locale, con la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio – contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell’accoglienza presso le comunità cittadine e favorisce la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.

    Il Servizio Centrale

    Il Servizio Centrale è stato istituito dal Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e affidato con convenzione ad ANCI. A sua volta ANCI, per l’attuazione delle attività, si avvale del supporto operativo della Fondazione Cittalia.

    Cosa facciamo

    Al Servizio centrale spettano i compiti di:

    • monitoraggio della presenza sul territorio di richiedenti e titolari di protezione internazionale;
    • creazione, mantenimento e costante aggiornamento di una banca dati degli interventi realizzati a livello locale in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale;
    • diffusione delle informazioni sugli interventi realizzati;
    • assistenza tecnica agli enti locali, anche nella predisposizione dei servizi di accoglienza;
    • supporto ai servizi di informazione e orientamento attuati presso i centri governativi per richiedenti asilo;
    • supporto ad ANCI negli adempimenti connessi alla qualifica di autorità delegata per il Fondo europeo per i rifugiati (FER).

    Il Servizio Centrale ricopre il suo ruolo di coordinamento e consulenza anche verso servizi speciali di accoglienza, attivati nell’ambito del Sistema di protezione e dedicati alle persone appartenenti alle cosiddette categorie più vulnerabili, quali minori non accompagnati, disabili anche temporanei, soggetti che richiedono assistenza domiciliare, sanitaria, specialistica e prolungata, anziani e vittime di tortura e di violenza. Il Servizio Centrale cura, inoltre, la formazione e l’aggiornamento degli operatori, e – in una logica di scambio tra centro e periferia – opera affinché le esperienze dei territori diventino patrimonio comune e i servizi offerti garantiscano standard di qualità.

    Protezione Internazionale

    Il Richiedente protezione internazionale è la persona che, fuori dal proprio Paese d’origine, presenta in un altro Stato domanda per il riconoscimento della protezione internazionale. Il richiedente rimane tale, finché le autorità competenti (in Italia le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale) non decidono in merito alla stessa domanda di protezione.

    Protezione Sussidiaria

    La protezione sussidiaria è un’ulteriore forma di protezione internazionale. Chi ne è titolare – pur non possedendo i requisiti per il riconoscimento dello status di rifugiato – viene protetto in quanto, se ritornasse nel Paese di origine, andrebbe incontro al rischio di subire un danno grave.Questa definizione viene enunciata dall’art. 2, lett. g) del Decreto legislativo n. 251/2007.

    Protezione Umanitaria

    Nel caso in cui la Commissione territoriale, pur non accogliendo la domanda di protezione internazionale, ritenga possano sussistere gravi motivi di carattere umanitario, provvede alla trasmissione degli atti della richiesta di protezione al questore competente per un eventuale rilascio di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria (art. 5, comma 6 del decreto legislativo n. 286/1998).

    Rifugiati

    Il rifugiato è titolare di protezione internazionale. Si tratta di persona che “(…) temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese d’origine di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese(…)”.Questa definizione viene enunciata dall’art. 1A della Convenzione di Ginevra del 1951, recepita nell’ordinamento italiano dalla legge n.722 del 1954.

    FONTE: www.sprar.it